Le Ultime News
La valutazione dei rischi sui luoghi di lavoro – il DVR In tutti i luoghi di lavoro il datore di lavoro è obbligato a redigere un documento che analizzi tutti i possibili rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori ed indichi le misure di prevenzione e le misure da realizzare per mitigare tali rischi. Tale documento si chiama Documento di Valutazione del Rischio (per brevità DVR) e la sua mancata redazione/aggiornamento comporta gravi sanzioni quali l’arresto da tre a sei mesi o ammenda da 3.071,27 a 7.862,44 euro. Il “Testo Unico sulla Salute e la Sicurezza sul Lavoro” (D.Lgs. 81/2008) prescrive all’Art. 17 comma 1. che “Il datore di lavoro non può delegare (...) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28”. L’art. 28 prevede che la valutazione di cui all’articolo 17 ed il relativo documento – il così detto DVR
BONIFICA IMPIANTI IDRICI La pulizia e la disinfezione programmata degli impianti idrici rappresenta, soprattutto per le strutture ricettive e sanitarie, il più valido presidio per la prevenzione dell’insorgenza e della diffusione di gravi patologie tra le quali la Legionellosi. AV Sanification esegue campionamenti ed analisi microbiologiche su impianti idrici per valutare la presenza di Legionella e, in caso di contaminazione, interviene con lavori di ripristino e trattamenti di bonifica e disinfezione degli impianti. Progetta e realizza inoltre impianti di monitoraggio e sanificazione in continuo delle reti idriche mediante installazione di dosatori di prodotti sanificanti. Servizi: • Elaborazione/implementazione Documento Valutazione Rischi (DVR) • Campionamenti idrici per monitoraggio legionella, CBT, potabilità etc. • Attività «shock» di bonifica con trattamenti termici e/o chimici (H2O2-AG++ – O3 – NaClO – CLO2) • Progettazione, installazione e gestione impianti di trattamento in continuo per la sanificazione delle reti idriche. Scopri di più ➡️ www.avsanification.com #sanificazioneozono #sanificazione
Dlgs 102/2025 – Il rispetto delle Linee Guida per la Prevenzione e il Controllo della Legionellosi diventa obbligatorio Il recente Dlgs 19 giugno 2025, n. 102 ha modificando ed integrato il precedente Dlgs 18/2023 e recepito la Direttiva Europea (UE) 2020/2184 introducendo importanti modifiche in materia di qualità delle acque destinate al consumo umano. Il provvedimento, oltre ad estendere e rendere più stringenti i requisiti di sicurezza e qualità dell'acqua, ha di fatto sancito per tutti i Datori di Lavoro, Responsabili di struttura o Gestori di impianti idrici l’obbligatorietà del rispetto delle Linee Guida per la Prevenzione e il Controllo della Legionellosi approvate dalla Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015 che prima, in alcuni contesti e settori produttivi, erano considerate delle mere raccomandazioni. In particolare Dlgs 102/2025 introduce l'obbligo di individuare e nominare il Gestore Impianti Idrici Interni (GIDI) da parte del Datore di Lavoro o del Responsabile/Gestore della struttura
AV Sanification ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022 “AV Sanification compie un altro passo nel proprio percorso di qualificazione aziendale e di adeguamento ai più alti standard gestionali ed organizzativi. Da sempre attenta alla qualità dei propri prodotti e servizi, l’azienda ha sempre operato con la massima sensibilità anche rispetto ai temi della sicurezza, della salute e del benessere dei propri operatori e delle proprie operatrici, adottando politiche e misure concrete per ridurre il divario di genere, promuovere l'equità salariale, le opportunità di carriera e conciliare vita-lavoro. Per questo motivo, dopo le certificazioni ISO 14.001 e ISO 45.001 AV Sanification ottiene anche la certificazione alla norma UNI/PdR 125:2022 per il proprio sistema di gestione per la parità di genere. “ #SalutePubblica #QualitàDellAria #sicurezza #certificazioni
La bonifica degli impianti HVAC Quando a seguito dell’ispezione visiva e della successiva ispezione tecnica completa di campionamenti ed analisi microbiologiche risulta che lo stato igienico dell’impianto è inadeguato, diventa assolutamente necessario procedere con un’attività di bonifica dello stesso. Per bonifica si intendono le attività di pulizia e di sanificazione di tutte le componenti in cui si divide un impianto aeraulico: Unità di Trattamento Aria (UTA) - condotti di distribuzione dell’aria - terminali - eventuali accessori in linea – split e fancoil - torri di raffreddamento. La pulizia consiste sostanzialmente nella rimozione meccanica dello sporco e delle polveri depositate nell’impianto nonché nel ripristino/sostituzione dei filtri contenuti nelle UTA e negli altri componenti. Può essere eseguita con diversi strumenti sia manuali che remotizzati (es. robot teleguidati) e le polveri prodotte devono essere raccolte mediante aspiratori industriali dotati di filtri ad alta efficienza (HEPA) e smaltite secondo la legge. La sanificazione consiste
Prevenzione delle infezioni ospedaliere con dispositivi a ozono 🛡️ Infezioni ospedaliere: la prevenzione è un dovere giuridico La Cassazione ha chiarito che anche le omissioni possono contribuire alla diffusione di agenti patogeni. In ambito sanitario questo significa una cosa: non adottare misure adeguate di protezione equivale a esporre pazienti e operatori a rischi evitabili. Tra gli strumenti più efficaci nella sanificazione avanzata rientrano i dispositivi a ozono, capaci di ridurre la carica microbica nelle stanze, negli ambienti comuni e nelle aree critiche, supportando la lotta alle infezioni nosocomiali. 🌿 Tecnologia, prevenzione e tracciabilità degli interventi: un mix vincente per garantire sicurezza, salute e conformità normativa. 📌 Affidarsi a professionisti certificati significa dimostrare di aver fatto tutto il necessario per proteggere persone e ambienti. Scopri di più su: www.avsanification.com #ResponsabilitàProfessionale #DirittoSanitario #ConformitàNormativa #Cassazione #GestioneDelRischio
📣 ASSEMBLEA TERRITORIALE AIISA – SUD ITALIA 📅 26 febbraio 2026 📍 In presenza – NH Napoli panorama Le Assemblee Territoriali AIISA tornano anche quest’anno con la loro seconda edizione, un appuntamento fondamentale per tutti i Soci che desiderano contribuire in modo attivo alla crescita dell’Associazione e del settore della qualità dell’aria indoor. Un’opportunità preziosa per ritrovarsi, confrontarsi e dare voce ai temi che uniscono i professionisti del settore. Come sempre le assemblee territoriali saranno non solo un’occasione informativa, ma soprattutto un luogo di ascolto e co-progettazione, dove visioni e proposte innovative potranno prendere forma. Fabio Amore, founder di AV Sanification, in qualità di referente AIISA per il Sud Italia invita tutti i Soci a registrarsi e prendere parte a questo momento di confronto sui seguenti temi: -Presentazione del Protocollo VMC -Protocollo VMC: oggetto di CEC per tutti gli ASCS e percorso di formazione per gli esterni -Contributo extra: rendiconto
HVAC, impianti e rischio Legionella 🔧 La responsabilità penale della mancata prevenzione Una recente sentenza della Cassazione (n. 27515/2025), riferita ad un importante ospedale italiano, ha sancito in modo definitivo un principio fondamentale: in ambito sanitario anche le omissioni possono configurare una responsabilità personale in caso di epidemia colposa. Per chi è responsabile della gestione degli impianti idrici ed aeraulici all’interno di strutture sanitarie, sia pubbliche che private, questo significa una sola cosa: non intervenire in termini di prevenzione equivale a causare il rischio. Una mancata o carente manutenzione periodica degli impianti HVAC e delle reti idriche in ambito sanitario può favorire la diffusione di germi patogeni, tra cui la Legionella, con conseguenze molto gravi per la salute dei pazienti e in termini di responsabilità del datore di lavoro e dell’RSPP. 👉 Il controllo periodico, la manutenzione e la sanificazione professionale non sono quindi semplicemente “buone pratiche” da seguire ma
La bonifica degli impianti HVAC Quando a seguito dell’ispezione visiva e della successiva ispezione tecnica completa di campionamenti ed analisi microbiologiche risulta che lo stato igienico dell’impianto è inadeguato, diventa assolutamente necessario procedere con un’attività di bonifica dello stesso. Per bonifica si intendono le attività di pulizia e di sanificazione di tutte le componenti in cui si divide un impianto aeraulico: Unità di Trattamento Aria (UTA) - condotti di distribuzione dell’aria - terminali - eventuali accessori in linea – split e fancoil - torri di raffreddamento. La pulizia consiste sostanzialmente nella rimozione meccanica dello sporco e delle polveri depositate nell’impianto nonché nel ripristino/sostituzione dei filtri contenuti nelle UTA e negli altri componenti. Può essere eseguita con diversi strumenti sia manuali che remotizzati (es. robot teleguidati) e le polveri prodotte devono essere raccolte mediante aspiratori industriali dotati di filtri ad alta efficienza (HEPA) e smaltite secondo la legge. La sanificazione consiste

